Ti è mai capitato, dopo un tuffo al mare o un volo in aereo, di sentire le orecchie “chiuse”, come se i suoni arrivassero da lontano?

La sensazione di udito ovattato è molto comune, soprattutto d’estate, e spesso dipende da cause semplici e temporanee.

Questo non significa che vada sottovalutata, perché può influire sulla qualità della vita e sulla percezione del suono.

L’estate mette alla prova le nostre orecchie

Con il caldo arrivano anche le situazioni che più spesso causano fastidi uditivi: lunghi viaggi, sbalzi di altitudine, bagni frequenti in mare o piscina.

Tutti fattori che possono generare una sensazione di ovattamento, cioè quella percezione di suoni attutiti o filtrati, come se arrivassero da dietro una parete.

Le cause più comuni di udito ovattato

Una delle cause più frequenti è la presenza di un tappo di cerume.

Il cerume, a contatto con l’acqua o con il sudore, può gonfiarsi e creare una barriera che impedisce il normale passaggio del suono.

Questo può generare un senso di pressione, ovattamento e in alcuni casi anche dolore.

Altre volte, il problema è legato a raffreddori estivi, allergie o infezioni lievi dell’orecchio. In questi casi, le tube di Eustachio – che collegano orecchio e gola – si infiammano o si riempiono di muco, impedendo alla pressione di equilibrarsi.

I suoni arrivano smorzati, e la sensazione può durare alcuni giorni o, nei casi più persistenti, anche settimane.

Aereo, montagna e immersioni: il ruolo della pressione

Durante un volo, in particolare in fase di decollo o atterraggio, i rapidi cambi di pressione atmosferica possono provocare un temporaneo squilibrio tra interno ed esterno dell’orecchio.

Il risultato? Udito ovattato spesso immediato, che si risolve in breve tempo.

Lo stesso succede durante immersioni in acqua o discese in montagna. Se la pressione non viene compensata correttamente, si avverte un fastidio che può diventare anche doloroso.

In questi casi è fondamentale imparare a compensare correttamente per evitare complicazioni, come il barotrauma.

Cosa puoi fare nell’immediato

Per ridurre la sensazione di udito ovattato legata a sbalzi di pressione:

  • mastica una gomma o mangia una caramella durante i cambi di altitudine;
  • prova a sbadigliare o deglutire per aiutare ad aprire le tube di Eustachio;
  • esegui con delicatezza la manovra di Valsalva (soffiare con naso e bocca chiusi);
  • in acqua, scendi lentamente e mai se sei raffreddato o congestionato.

Se la sensazione non passa, tende a peggiorare o si accompagna ad altri sintomi come dolore, fischi o perdita di equilibrio, è bene rivolgersi a uno specialista.

In molti casi si tratta di un problema risolvibile in modo semplice, ma solo una valutazione uditiva può darti la sicurezza di cui hai bisogno.

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