1 europeo su 7 soffre di acufene, questo significa che in Italia statisticamente ne soffrono circa 6 milioni di persone. Questi sono i dati diffusi da una ricerca a firma dell’Istituto Mario Negri e pubblicata sulla rivista scientifica Lancet.
L’acufene è un disturbo uditivo che si manifesta con la percezione di un fischio o un ronzio nelle orecchie in assenza di fonti sonore esterne. Attualmente non esiste una cura definitiva, ma sono previsti alcuni trattamenti riabilitativi in grado di migliorare la convivenza con questo fastidioso disturbo.
La più accreditata è la TRT o Tinnitus Retraining Therapy: si tratta di un approccio conosciuto anche come “terapia del suono” che aiuta il cervello a percepire il fischio come un suono neutrale, facile da tollerare.
Quante persone ne soffrono?
Questa è l’ambiziosa domanda che si è posta un’equipe di ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano. Gli autori dello studio, in collaborazione con altri ricercatori provenienti da università internazionali, avevano l’obiettivo di ricavare una stima europea delle persone affette da acufene.
Prima di questa ricerca, una revisione sistematica sulla prevalenza e la gravità dell’acufene pubblicata nel 2016 aveva riportato stime dal 5% al 43%. Gli autori, però, non sono riusciti a calcolare una stima più precisa a causa della variabilità delle domande di valutazione e dei metodi di misurazione.
“Questo è il primo studio in cui la stessa serie di domande di valutazione dell’acufene adattate a livello interculturale è stata utilizzata per raccogliere dati da popolazioni rappresentative in 12 Stati membri dell’Unione Europea (UE)”, si apprende dal paper scientifico.
Tutti i dati sull’acufene in Europa
Tra gli esiti più interessanti, gli studiosi hanno riscontrato che in Europa:
- 1 adulto su 7 soffre di episodi di acufene
- 1 adulto su 15 soffre di acufene fastidioso
- 1 adulto su 100 soffre di acufene grave
In media, la prevalenza di qualsiasi forma acufene è stata del 14,7% (14,0% negli uomini e 15,2% nelle donne), con una variazione dall’8,7% in Irlanda al 28,3% in Bulgaria.
L’acufene grave è stato riscontrato nell’1,2% dei partecipanti (1,0% negli uomini e 1,4% nelle donne). Percentuale che variava dallo 0,6% in Irlanda al 4,2% in Romania.
“La prevalenza dell’acufene aumentava significativamente con l’avanzare dell’età e il peggioramento dello stato uditivo”, osservano gli autori.
“L’estrapolazione dei nostri dati indica che circa 65 milioni di individui nell’UE riferiscono di avere acufeni, di cui 26 milioni in forma fastidiosa e 4,4 milioni in forma grave. Con prove limitate disponibili per l’efficacia degli interventi di gestione, rimane un’ovvia necessità di valutare metodi per ridurre il carico correlato all’acufene”, si legga tra le conclusioni.
In definitiva, questo studio aiuta ad offrire una panoramica più precisa sull’entità di questo fastidioso disturbo uditivo.
FONTE: The Lancet